La solitudine sempre

scritto da Ema Cerasa
Scritto 4 giorni fa • Pubblicato 3 giorni fa • Revisionato 3 giorni fa
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Autore del testo Ema Cerasa
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Immagino nel futuro una umanità con persone sempre più isolate.
- Nota dell'autore Ema Cerasa

Testo: La solitudine sempre
di Ema Cerasa

La solitune delle genti
non si vede solamente
all'interno delle sale tristi
dove vivono nell'ombra
solitari e rassegnati 
esseri umami vecchi e stanchi.
La solitudine la percepisci
negli sguardi di chi affonda
dalla postura dell'uomo sconfitto
dalla disperazione nel bisogno
ed anche quando è meno apparente
seppure in forma latente 
nell'essere umano è sempre presente.
Quando alla sera nel silenzio 
a casa rassegnati si torna
oppure nei luoghi di lavoro
negli scherzi tra colleghi
nelle riunioni familiari
durante le cene tra parenti
nei paesi i giorni delle feste
sono luoghi dove ognuno finge 
ed alla fine solo una cosa resta
il senso profondo della solitudine annidato e stampato in ogni testa.
Sono vani i tentativi
di riunirsi per sentirsi vivi
restando in fondo sempre soli 
in qualunque situazione e luogo
domandarsi in un contesto
che ci faccio in questo posto
 con la voglia di fuggire presto
cercando una scusa od un pretesto.
Nel profondo del silenzio io mi basto
vorrei soltanto isolarmi dal resto
limitare i legami e le parole
senza la necessità di parlare
liberarmi del peso di ascoltare
perché in fondo in fondo
un'unica certezza mi rimane
nessuno al mondo mi vuole
nessuno ha cose da dire.

La solitudine sempre testo di Ema Cerasa
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